La prima volta che l’ho vista, ho subito gridato “E’ nata
una stella”: quando nel film “An
Education”, il primo in cui recita da protagonista (un film leggero e frizzante del 2009 ambientato nella Londra dei primi anni '60 diretto dalla regista danese Lone Sherfig),
Jenny (il suo personaggio) se ne esce fuori all’improvviso con in capelli
raccolti in alto e un sorriso tutto bollicine e joie-de-vivre né più né meno
che come da Tiffany, da qualche parte lo spirito di Audrey Hepburn si è sentito
alitare... In molti lo notarono, molti altri considerarono esagerata quanto
insensata questa associazione, fatto sta che la londinese Carey Mulligan fu
subito in lizza per l’Oscar come migliore attrice protagonista, salvo vedersi
superare poi dalla già abbondantemente prescelta e illimitatamente meno
meritevole Sandra Bullock, tanto che in un divertentissimo incipit di una
puntata di “The Late Late Show”,
programma dell’americana CBS che fa da contraltare al più noto “The Late Show” di David Letterman, il suo
conduttore Craig Fergusson la prende amabilmente in giro per questa suo mezzo
passo falso (“Fermi tutti!” dice al pubblico che accenna all’applauso: “Non l’ha
vinto, l’Oscar: se l’avesse vinto, a quest’ora sarebbe sulla NBC”). - Continua a leggere cliccando sotto